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A novembre un appuntamento dedicato al Cloud Native
A novembre un appuntamento dedicato al Cloud Native

Da pochi mesi Binario Etico è entrata a far parte del gruppo Seacom, per portare la cultura del Cloud Native nel percorso dell’Open Source, proprio in un momento in cui il nostro Paese si incammina, finalmente, verso un rinnovamento tecnologico che lo riporti ad essere artefice del proprio destino in fatto di IT. Da questa sinergia e la comune condivisione della cultura dell’Open ecco che nasce lo spunto per organizzare, unendo le competenze, un evento online dedicato al Cloud Native!

Binario Etico entra a far parte del gruppo Seacom
Binario Etico entra a far parte del gruppo Seacom

Binario Etico entra a far parte del gruppo Seacom, cedendo la maggioranza delle quote a Seacom, azienda di riferimento per soluzioni opensource su email & collaboration, gestione dei dati, orchestrazione delle architetture Big Data con sede presso il Polo Tecnologico di Navacchio in provincia di Pisa. Questa collaborazione è nata all’interno di RIOS, Rete Italiana Open Source, per consolidare la conoscenza sui principali prodotti open source presenti sul mercato come Elasticsearch, Kafka, Dremio, Kubernetes, OpenShift, Rancher, Gitlab, solo per citarne alcuni. Un accordo che ha come base la passione per le tecnologie open source più innovative e l’intenzione di offrirle soltanto se supportate da competenze specifiche. Con l’acquisizione da parte di Seacom delle quote di maggioranza di Binario Etico nasce così un gruppo con una visione unica, fatta di innovazione tecnologica e soluzioni all’avanguardia, per definire con i clienti i nuovi paradigmi dell’innovazione basata su software open source.

Binario Etico al Convegno Annuale AICA 2021
Binario Etico al Convegno Annuale AICA 2021

Nel contesto storico attuale le tecnologie dell’informazione e della comunicazione stanno plasmando sempre di più la società e il nostro pianeta. A fronte di questa evoluzione è fondamentale che anche l’informatica abbia una sua etica ben definita, ed è pertanto fondamentale stabilire linee guida e regole comuni da applicare a livello internazionale. La diffusione dell’ICT in tutti i settori impone una “governance” sull’innovazione che può derivare solo dal rispetto di principi etici dell’informatica.

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Un computer per Tutti - Un contributo per ridurre il digital divide
Un computer per Tutti - Un contributo per ridurre il digital divide

Vi segnaliamo questa interessante iniziativa, a cui aderiamo e partecipiamo. Il progetto Un computer per Tutti è nato nel Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale (DIAG, ex DIS) dell’Università La Sapienza, con il quale collaboriamo stabilmente con attività di ricerca e docenze sul Cloud Computing, ed ha il duplice obiettivo di:

  • sensibilizzare la società civile (tra cui la classe studentesca nonché i decision makers) al problema del digital divide attraverso la creazione e l’analisi un dataset open che consenta un approccio data driven al problema, i risultati estratti dall’analisi del dataset saranno diffusi in una conferenza pubblica.
  • contrastare il problema del digital divide, promulgando un principio di solidarietà intergenerazionale, tra studenti della Sapienza che si occuperanno di rigenerare pc donati da distribuire a studenti appartenenti a famiglie bisognose.