Think Tank 4 Recovery

Published: Mar 1, 2021 by Binario Etico

Binario Etico partecipa al progetto Think Tank for Recovery (TT4R), un white paper libero e liberamente utilizzabile che raccoglie articoli visionari di tecnologi per il recovery. TT4R mette l’IT al centro di una strategia nazionale di crescita, proponendo progetti concreti, immediatamente applicabili, accompagnati da analisi di fattibilità e costi.

L’articolo di Binario Etico richiama l’attenzione sull’uso da parte della PA italiana di infrastrutture IT cloud di importazione, gestite dai cosiddetti Big Tech, e divenute oggi commodity economicamente accessibili (Public Cloud). Se questo per un verso ha risolto il nostro problema di incapacità di costruire servizi IT sicuri, scalabili e affidabili, dall’altro espone l’Italia alla espropriazione dei suoi asset informativi, alla esposizione dei dati dei propri cittadini e al controllo da parte di poteri terzi.

Gli strumenti software per costruire infrastrutture IT cloud-native esistono, sono disponibili con licenze Open Source e hanno raggiunto un alto livello di maturità. Occorre investire nelle competenze atte ad impiegare tali strumenti per un rinnovamento delle nostre infrastrutture IT, verso una piena automazione software-defined.

L’articolo presenta questi strumenti software, sostenuti, tra gli altri, da Linux Foundation, Cloud Native Computing Foundation (CNCF) e Open Infrastructure Foundation, come l’antidoto contro il veleno del Public Cloud esterofilo, restituendo una visione tecnico/politica per una rinasciata post-olivettiana dell’IT italiano.

Ma TT4R è anche uno spazio di condivisione e un punto di riferimento. Le associazioni, gli enti o i singoli che ne condividono lo spirito e sono interessati a farne parte, sono i benvenuti. E’ sufficiente scrivere a:

info@tt4r.it

Si può contribuire scrivendo un articolo, supportando la comunicazione, o altro.

Scriviamo oggi, insieme, il nostro futuro!

Private-Cloud

Share

Ultimi post

UNIRE, la Rete di interconnessione unica nazionale dell’istruzione
UNIRE, la Rete di interconnessione unica nazionale dell’istruzione

Un Private Cloud come piattaforma per la didattica digitale delle scuole italiane. Lo prevede il disegno di legge “Istituzione della Rete di interconnessione unica nazionale dell’istruzione – UNIRE”, presentato al Senato. Il progetto prevede l’interconnessione delle scuole di ogni ordine e grado su un’unica rete veloce e si pone come alternativa autoctona alle piattaforme di Google e Microsoft. La prima firmataria del DDL è Maria Laura Mantovani, che ha sottolineato la particolare attenzione alla protezione dei dati degli studenti minorenni e alla gestione in proprio della cybersecurity.