OpenStack webinar

Open StackMercoledì 8 febbraio Binario Etico, in collaborazione con la Rete Italiana Open Source organizza un webinar su OpenStack. Il webinar, aperto e gratuito, offre un primo approccio a chi intende rompere il ghiaccio con l'utilizzo della piattaforma. La complessità dell'architettura di OpenStack necessita di un attento esame delle sue componenti e delle possibili interazioni tra loro e con il mondo esterno. Durante il webinar vedremo anche come è possibile utilizzare le API di OpenStack attraverso i potenti SDK in circolazione. Con una demo illustreremo il principio rivoluzionario dell'Infrastructure-as-code, cioè la possibilità di dispiegare, monitorare e controllare qualunque tipo di infrastruttura IT attraverso il software.

Per iscrizioni: RIOS Academy

L'iscrizione dà anche accesso al materiale e alla registrazione del webinar, che si terrà mercoledì 8 febbraio alle ore 14:30 e che è il primo di una serie di webinar sulla Cloud Automation che porteremo avanti quest'anno.

Officina Linux

Logo partner Officina LinuxBinario Etico è lieta di annunciare la nuova partnership con Officina Linux, una realtà molto affine al nostro approccio e alle nostre idee, che si occupa di formazione sull'Open Source con passione e professionalità. Officina Linux si pone all’interno del mondo della cultura Open Source come un ponte tra la dimensione fisica e quella mentale dell’idea di laboratorio, della bottega a cui ci si recava per imparare un mestiere. Secondo i nostri nuovi partner, lo spazio fisico dell’attività è stato sostituito da quello virtuale della rete Internet che ugualmente consente, anzi amplifica, la capacità di aggregazione, condivisione, collaborazione e crescita insita nella formazione.

Binario Etico Compie 10 anni

10 Anni di Binario EticoSiamo partiti nell'ormai lontano 6 febbraio 2006 senza la minima idea di cosa fosse un modello di business, ma trascinati da un entusiasmo che ci ha portato a tagliare il traguardo dei 10 anni di attività. E non era affatto scontato!

Non è facile stare in un mercato dove i principi con cui si opera possono talvolta costituire un ostacolo, piuttosto che un punto di forza. Ciononostante ce l'abbiamo fatta e oggi siamo diventati finalmente in tanti a pensare che è possibile fare impresa attraverso la condivisione della conoscenza e la sostenibilità tecnologica.

Rifiuti elettronici: siamo al punto di partenza

Smart TrashUna recente indagine del Weee Forum ha evidenziato che in Europa solo il 35% dei rifiuti elettronici (Raee) dismessi da aziende o da privati sono entrati nei canali ufficiali di raccolta e riciclo. Il restante 65% di Raee - pari a 6,2 milioni di tonnellate - risulta esportato oppure riciclato in modo ambientalmente non corretto, o più semplicemente gettato tra i rifiuti indifferenziati.

Lo studio ha stimato infatti che oltre 750mila tonnellate di Raee finiscono nella raccolta indifferenziata e 1,3 milioni di tonnellate vengono inviate al di fuori dell’Europa senza adeguati controlli: di queste, circa il 30% (400mila tonnellate) sono realmente rifiuti (Raee), il restante 70% invece sono apparecchiature ancora funzionanti (Aee).

Open Altra Economia (OAE)

Open Altra EconmiaIl progetto OAE si è posto l'obiettivo, in accordo a direttive ed obblighi di legge regionali, di favorire il processo d'innovazione socio-economica rappresentato dalle esperienze di Altra Economia nella regione Lazio attraverso contributi tecnologici innovativi legati al mondo dei Linked Open Data e di applicazioni software aperte e libere sviluppate su di essi.

In particolare, i principali contributi del progetto sono stati: la produzione, gestione e distribuzione, in un formato standard, di Open Data aggiornati e dettagliati per quanto possibile su circa 600 attività di Altra Economia del Lazio; una piattaforma di servizio e di astrazione sugli Open Data, a disposizione di sviluppatori e tecnologi per semplificare operazioni di fruizione di questi attraverso applicazioni Web e mobili tradizionali; un'applicazione Web e, per la prima volta, un'app mobile per smartphone Android, sviluppate a titolo d'esempio e destinate agli utenti finali per consentire sia recuperi e visualizzazioni agevoli dei dati sull'Altra Economia del Lazio che un aggiornamento ed arricchimento di tali dati anche "dal basso" (i.e. crowd-sourcing).

Lipsia visionaria

Decrescita: Visioni e strategie per la trasformazioneNella prima settimana di settembre la tranquilla e vivace Lipsia è stata teatro della Quarta Conferenza Internazionale sulla Decrescita, una cinque giorni di workshop, incontri, conferenze, assemblee tematiche, proiezioni ed eventi collaterali che ha richiamato oltre tremila persone provenienti da tutto il mondo. La cultura Open Source non solo è stata una questione molto dibattuta, ma ha rappresentato il filo conduttore dell'intera manifestazione. Come diffondere e costruire collettivamente un'altra idea di futuro, così come immaginare il processo globale di decrescita è un tema che riguarda l'informazione, la circolazione e la fruizione dei dati, la possibilità stessa non solo di accedervi ma anche di potervi agire rendendo così possibile quella collettivizzazione delle esperienze comunitarie che prendono vita sempre più frequentemente, e in modalità molto differenti. Per costruire una cultura della Decrescita, è necessario insomma diffondere quella dell'Open Source, e ultimamente si sta sperimentando una sua nuova declinazione, orientata all'Open Hardware e Open Data: si tratta cioè dell’idea che anche l’hardware e i dati debbano essere aperti e facilmente accessibili, integrabili e "ingranabili" all’interno di altre applicazioni e manufatti presenti e futuri, come già avviene con il Software Libero. Molto interessanti, in particolare, le esperienze comunitarie di autocostruzione di strumenti per l’agricoltura e la bioedilizia(trattori, attrezzi per il taglio, per la produzione di mattoni, per la trasformazione di energia…), artefatti tecnologici progettati e offerti a tutti e a tutte attraverso licenze aperte e virali.  

Riportiamo di seguito il link dell'articolo della manifestazione di Comune-Info
http://comune-info.net/2014/09/decrescita-lipsia